I disastri ambientali e i dissesti idrogeologici che in questi ultimi anni stanno colpendo con sempre maggiore forza il nostro Pianeta, ci spingono a riflettere su quale sia la causa dei cambiamenti climatici a cui stiamo assistendo. La risposta a questa domanda è già stata data da molti esperti, che sin dalla prima Conferenza Mondiale sui Cambiamenti Climatici (Copenaghen, 1979) hanno evidenziato l’incidenza degli stili di vita e di produzione della società moderna come fonte di inquinamento e di insostenibile sfruttamento delle risorse del nostro Pianeta. Note le cause e le conseguenze, cosa possiamo fare per affrontare questo problema? Sinora nessuno ha dato una risposta unanime e univoca, che probabilmente non può esistere, data la portata degli eventi. La certezza, però, è che la responsabilità di affrontare i cambiamenti climatici deve essere condivisa da tutti: qualunque tipo di talento e competenza può essere adoperata per promuovere e attuare nuovi stili di vita, in un’ottica di sostenibilità. Nel nostro ambito, abbiamo la possibilità di progettare in maniera diversa, creando oggetti funzionali per noi e per l’ambiente o promuovendo eventi e campagne di comunicazione che incoraggino le persone a nuovi comportamenti ed atteggiamenti.

Per noi di Plug, questo significa incentivare la discussione e il dibattito ambientale, ma anche sostenere quei progetti che possono migliorare il contesto in cui viviamo. Città Visibili è uno di questi progetti, che parte dalla reale constatazione di quanto le nostre città siano invivibili per i propri cittadini e insostenibili per l’ambiente, e decide di proporre momenti di confronto e informazione sui temi attuali, quali tecnologia, ict, urbanistica, stili di vita, ambiente, cinema, economia ed industria.

L’impegno dei governanti verso la sostenibilità e l’intelligenza delle proprie città deve essere perpetrato e promosso, per questo Plug ha messo le proprie competenze e capacità al servizio di un progetto che mira a città più vivibili e sostenibili.